Mens Mbt Tembea

Provate poi a percorrere la ciclabile di corso Mazzini dall’ex Manifattura, ora mercato giornaliero, all’autosilo. Destò ilarità quattro anni fa, quando fu inaugurata, perché ogni cinque metri c’era un varco pedonale delimitato da pali segnaletici, dieci di fila nello spazio di cinquanta metri. Oggi è una pseudo ciclabile, con i pedoni che transitano o stazionano, gli scooter e le auto che l’attraversano pericolosamente..

Il dado era tratto, dunque: la Kungliga Arméfrvaltningens Tygavdelning (Amministrazione Reale Svedese delle Risorse di Guerra) stanziò verso la metà degli anni ’50 i fondi per valutare la fattibilità di due progetti per mezzi corazzati da schierare ai suoi confini: l’ipotesi A (angloamericana) per firmare una fornitura da parte di Stati Uniti o Inghilterra per l’opportunità selezionata tra i loro carri di quell’era, dei giganti estremamente poco mobili, potenti e dal peso di circa 50 tonnellate, oppure un’ipotesi T (tedesco francese) per procurarsi in gran numero la prima generazione di remoti antenati del carro Leopard, dei veicoli da 30 tonnellate con buona corazzatura ma cannoni dal calibro comparativamente ridotto. Ad essere scelta a sorpresa, soltanto l’anno dopo l’inizio degli appalti, fu una terza strada che vedeva la produzione interna di un carro radicalmente diverso, denominato l’ipotesi S (Svedese) dal peso mediano di 39 tonnellate. Esso fu lo Stridsvagn 103 di Sven Berge, dove il 3 andava ad identificare la sua natura di terzo carro svedese con cannone da 10 cm di calibro.

In quest di collaborazione è stato organizzato per quest a Pavia, in data 10/09/2015, il convegno Mentalizing and Personality Disorders: Contemporary Theory and Practice Anthony Bateman e Peter Fonagy illustreranno le ultime elaborazioni teoriche e presenteranno il modello MBT con colloqui simulati (role playing). E la prima volta che i colleghi dell Freud Center propongono in Italia una giornata di lavoro sul modello del training inglese MBT. Contemporaneamente verranno presentata l e alcuni dati della attività del nostro laboratorio..

Se a Matteini dovesse essere associata l’immagine da sceneggiatura antica del turista che per ogni viaggio mette un adesivo sulla valigia, non ci sarebbe forse spazio per metterne di nuovi. Vero è che la sua carriera tra i grandi inizia appena maggiorenne a Empoli, ma poi Gualdo, Pro Patria, Palermo, Livorno, Teramo, Padova, Crotone, Pescara, Parma, Vicenza, Rimini, Cosenza, Reggiana, Tuttocuoio, Viareggio sono tutte città in cui è rimbalzato come la pallina di un flipper, peraltro in tilt. Colpa mia, in molti casi: a ventuno anni già litigavo con Ulivieri.

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